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AdriaMuse, la Provincia di Campobasso c'è

Nella giunta di oggi, l'amministrazione della Provincia di Campobasso ha approvato definitivamente il proprio partenariato nel progetto AdriaMuse.
Le finalità del progetto, della durata di 32 mesi, sono quelle di creare strumenti e servizi in grado di aiutare gli operatori turistici, i musei e gli istituti culturali ad implementare soluzioni innovative per attrarre pubblico alle iniziative culturali; aumentare la conoscenza dei musei dell'Adriatico collegandoli ad eventi che possono fungere da canali di promozione dei musei stessi, mettendoli in rete e facendoli aderire a Euromuse.net, la rete che raduna più di duecento musei di una ventina di paesi d'Europa, tra cui non solo musei di arte e arte contemporanea ma anche musei etnografici, storici, archeologici e scienze naturali; trasferire competenze e tecnologia da alcuni paesi ad altri creando un network informativo in cui ciascun partner può condividere risorse e progettare strategie ed eventi comuni. La quota di budget assegnata alla Provincia di Campobasso ammonta a 100.000 euro.
Oltre alla provincia di Campobasso aderiscono ad AdriaMuse enti locali e istituzioni dell'area adriatica, tra cui la Regione Veneto, l'Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, le province di Rimini (capofila del progetto) e Pesaro-Urbino, l'Università Iuav di Venezia, la regione dell'Istria in Slovenia, il Museo Popolare del Montenegro ed il Biznis servis centar del Governo del Cantone di Zenica e Doboj nella Bosnia ed Erzegovina.
Sempre nel corso della giunta è stata deliberata la proroga (precedentemente accordata dalla Regione Molise, competente in materia) dal 15 aprile al 30 giugno della conclusione delle attività della progettazione esecutiva dei servizi provinciali per l'impiego relativi al Masterplan dei servizi per il lavoro della Regione, al fine di garantire il completamento delle attività progettuali e per assicurare la continuità di erogazione dei servizi di reimpiego dei lavoratori in età adulta, disoccupati o a rischio di disoccupazione a seguito di crisi aziendale o settoriale, titolari di ammortizzatori sociali o di altre forme di sostegno.

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