Di cosa si tratta:
il Voucher vuole sostenere l’acquisizione di servizi
e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di Pmi e lavoratori
autonomi, purché forniti da soggetti iscritti nell'apposito elenco consultabile
al link https://vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it/. La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro, metà
della quale riservata alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania,
Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Sono considerate ammissibili alle
agevolazioni le spese per: A. Soluzioni hardware cybersecurity; B. Soluzioni
software cybersecurity; C. Servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di
piattaforma (PaaS); D. Servizi Cloud SaaS; E. Servizi di configurazione,
monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi
professionali ma fatta eccezione per quelli di formazione.
Non sono ammissibili, invece, le spese connesse all’acquisizione di prodotti/servizi aventi prestazioni
analoghe a quelli già in uso dai soggetti beneficiari.
Fermo restando che ciascun proponente può
presentare una sola domanda, le agevolazioni sono concesse sotto forma di
contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese
ammissibili. In ogni caso, le agevolazioni non potranno superare l’importo di
20.000 euro.
Fonte di finanziamento:
Fondo sviluppo e coesione (FSC 2014-2020).
Potenziali
beneficiari: Micro, piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi,
operanti in Italia e in possesso, tra le altre, di un contratto per la
fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30
Mbps.
Presentazione domande:
lo sportello si articola in due fasi: una di precompilazione della domanda, a
partire dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026 e una di invio, dalle ore 12:00 del
10 novembre 2026.
Scadenza: procedura
valutativa con procedimento a sportello.