Di cosa si tratta: Come
da Decreto ministeriale 18 marzo 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in
Italy vuole agevolare i programmi di investimento delle PMI dei territori delle
Regioni meno sviluppate – tra le quali il Molise – rispettosi dei principi e
della disciplina in materia di tutela dell’ambiente e coerenti con il piano
Transizione 4.0 (pertanto, innovativi, sostenibili e dall'elevato contenuto
tecnologico).
Finalizzate allo svolgimento di attività manifatturiere o di
servizi alle imprese, le proposte devono prevedere, tra l'altro, l'utilizzo di
specifiche tecnologie abilitanti, la previsione di spese ammissibili non
inferiori a euro 750.000 e non superiori a euro 5.000.000, l'avvio successivo
alla presentazione della domanda e una durata non superiore ai 18 mesi.
Sono ammissibili ad agevolazione le spese che riguardano macchinari, impianti,
attrezzature, programmi informatici e licenze, certificazioni ambientali nonché
opere murarie e servizi di consulenza seppur con specifiche limitazioni.
Fonte di finanziamento: Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Potenziali beneficiari: Micro,
piccole e medie imprese delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise,
Puglia, Sardegna e Sicilia.
Presentazione e scadenza domande: I
termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione saranno
definiti con successivo provvedimento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e nel sito internet del Ministero interessato e
dell’Agenzia Invitalia S.p.A.