
In questi giorni è stato segnalato un razionamento del carburante per aerei in quattro aeroporti italiani: Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia. La misura e quelle eventuali ulteriori che si renderanno necessarie in base allo sviluppo della situazione in Medio Oriente potrebbe causare disagi operativi nei prossimi mesi, soprattutto sui voli non prioritari. Restano invece garantiti i voli intercontinentali, quelli nello spazio Schengen e alcune categorie prioritarie, come aeroambulanze, voli di Stato e voli superiori alle tre ore. Per i consumatori, il punto fondamentale è che i diritti dei passeggeri garantiti nell’UE rimangono invariati: se un volo viene cancellato, la compagnia deve offrire la scelta tra rimborso del biglietto entro sette giorni oppure la riprotezione su un volo alternativo. Se si sceglie la riprotezione, restano dovute anche l’assistenza in aeroporto, i pasti, l’eventuale hotel e i trasferimenti. In alcuni casi può spettare anche una compensazione pecuniaria, ma va considerato che le compagnie aeree non sono tenute a pagare l’indennizzo in caso di circostanze straordinarie. Tutte queste informazioni sono riepilogate nella sezione Trasporto aereo del sito del Centro Europeo Consumatori Italia. Ulteriori info qui:
https://www.euroconsumatori.org/it/trasporto_in_aereo