
In occasione della Giornata mondiale della sindrome di Down, celebriamo la diversità e l’inclusione e continuiamo a impegnarci per eliminare le barriere, affinché tutti abbiano l’opportunità di partecipare pienamente alla società.
La Commissione Europea, insieme alle altre istituzioni dell'Unione Europea, tutela le persone con sindrome di Down principalmente attraverso politiche inclusive, strategie per i diritti dei disabili e normative anti-discriminazione. La sindrome di Down è riconosciuta come una disabilità intellettiva e genetica che rientra nell'ambito di applicazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD), recepita dall'UE
Ecco i punti chiave della tutela europea:
Strategia UE per i diritti delle persone con disabilità (2021-2030): La Commissione lavora per garantire che le persone con disabilità, incluse quelle con sindrome di Down, possano godere pienamente dei loro diritti, vivere in modo indipendente e beneficiare della parità di accesso alla società e al lavoro.
Inclusione lavorativa e sociale: La normativa UE, supportata dalla Commissione, impone il rispetto delle pari opportunità e il divieto di discriminazione sul lavoro, promuovendo "soluzioni ragionevoli" per facilitare l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Accessibilità e mobilità: Le politiche europee tutelano il diritto alla mobilità e all'accessibilità a beni e servizi, inclusi i diritti dei passeggeri con disabilità o mobilità ridotta.
Salute e ricerca: L'UE finanzia ricerche e progetti per comprendere meglio le esigenze sanitarie delle persone con sindrome di Down, spesso caratterizzate da una maggiore longevità e da specifiche esigenze mediche.
Associazionismo e Diritti: La Commissione sostiene le organizzazioni come "EU for Trisomy 21" e "Inclusion Europe", che lavorano direttamente per la tutela e la promozione dei diritti delle persone con sindrome di Down.
Tutele specifiche in Italia: A livello nazionale italiano, la tutela è forte, con il riconoscimento automatico di uno stato di gravità (art. 94 della legge n. 289/2002) che apre a benefici fiscali, scolastici e lavorativi.
NOTA
Il 21 marzo si celebra la Giornata Internazionale della Sindrome di Down, un evento riconosciuto dall’Onu che si svolge in tutto il mondo il 21° giorno del 3° mese per indicare l’unicità della triplicazione (trisomia) del 21° cromosoma che causa, appunto, la Sindrome di Down.