Fondo di 47 milioni di € per proteggere la proprietà intellettuale delle PMI dell'UE nell'ambito della ripresa dalla COVID-19 e delle transizioni verde e digitale.

Fondo di 47 milioni di € per
proteggere la proprietà intellettuale delle PMI dell'UE nell'ambito della
ripresa dalla COVID-19 e delle transizioni verde e digitale.
 La Commissione e
l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) hanno varato
il nuovo Fondo per le PMI dell'UE che offre voucher alle PMI con sede nell'UE
per aiutarle a proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale (PI). Si
tratta del secondo Fondo per le PMI dell'UE volto a sostenere le PMI nella
ripresa dalla COVID-19 e nelle transizioni verde e digitale per i prossimi tre
anni (2022-2024). Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva responsabile
della politica di concorrenza, ha dichiarato: "Piccolo è bello, ma se le
PMI vogliono crescere o diventare leader nelle nuove tecnologie devono
proteggere le loro invenzioni e le loro creazioni, come fanno le grandi
imprese. Il principale valore aggiunto di cui disponiamo nell'UE è
rappresentato da nuove idee e competenze. Con questo fondo vogliamo aiutare le
PMI a far fronte a questo periodo particolare e a restare forti e innovative
nei decenni a venire." Il Commissario per il Mercato interno, Thierry
Breton, ha dichiarato: "È evidente che le PMI sono state particolarmente
colpite dalla crisi COVID-19, ma restano la spina dorsale della nostra economia
e dei nostri ecosistemi. Questo fondo aiuterà le PMI a valorizzare le loro
innovazioni e la loro creatività, il che è fondamentale per la loro
ricapitalizzazione e affinché possano guidare le transizioni verde e
digitale." Grazie a una dotazione di 47 milioni di €, il Fondo per le PMI
dell'UE offrirà il sostegno seguente: rimborso del 90% dei costi previsti dagli
Stati membri per i servizi di IP Scan, che forniscono un'ampia valutazione
delle esigenze della PMI richiedente in materia di proprietà intellettuale,
tenendo conto del potenziale innovati[1]vo dei suoi beni
immateriali; rimborso del 75% dei costi addebitati dagli uffici per la
proprietà intellettuale (compresi gli uffici nazionali per la proprietà
intellettuale, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale e l'Ufficio
del Benelux per la proprietà intellettuale) per la registrazione di marchi e
disegni o modelli; rimborso del 50% dei costi addebitati dall'Organizzazione
mondiale per la proprietà intellettuale per l'ottenimento della protezione
internazionale di marchi e disegni o modelli; rimborso del 50% dei costi
addebitati dagli uffici nazionali dei brevetti per la registrazione dei
brevetti nel 2022; a partire dal 2023 potrebbero essere previsti altri servizi,
ad esempio il rimborso parziale dei costi della ricerca relativa allo stato
anteriore della tecnica, dei costi di deposito della domanda di brevetto e dei
costi della consulenza privata in materia di proprietà intellettuale da parte
di avvocati di PI (per la registrazione di brevetti, gli accordi di licenza, la
valutazione della PI, i costi della risoluzione alternativa delle controversie ecc.).
Per proteggere le loro innovazioni, le PMI hanno bisogno di strumenti
flessibili e di finanziamenti rapidi in materia di proprietà intellettuale. Di
conseguenza, per la prima volta il nuovo Fondo per le PMI dell'UE riguarderà
anche i brevetti. Il contributo finanziario della Commissione, pari a 2 milioni
di €, sarà interamente destinato ai servizi relativi ai brevetti. Una PMI
potrebbe ad esempio presentare domanda di rimborso dei costi di registrazione
sostenuti per brevettare la sua invenzione in uno Stato membro. L'EUIPO gestirà
il Fondo per le PMI mediante inviti a presentare proposte Il primo invito sarà
pubblicato oggi sul sito web dell'EUIPO. Al fine di garantire un trattamento
equo e paritario dei potenziali beneficiari, nonché di salvaguardare una gestione
efficiente dell'azione, sarà possibile presentare domanda di sovvenzione
durante l'intero periodo 2022-2024. Le domande saranno esaminate e valutate
sulla base del principio "primo arrivato, primo servito". Le PMI
senza esperienza in materia di proprietà intellettuale sono invitate a
presentare in primo luogo una domanda per un servizio di IP Scan e a richiedere
gli altri servizi solo successivamente. In occasione delle Giornate europee
dell'industria (8-11 febbraio 2022) si terrà una sessione speciale dedicata al
Fondo per le PMI, durante la quale le PMI potranno porre domande agli esperti
che gestiscono il Fondo e ricevere una guida pratica sulle modalità di
presentazione delle domande per i diversi servizi. La sessione speciale è in
programma l'11 febbraio 2022 e potrà essere seguita a distanza iscrivendosi
alle Giornate europee dell'industria. Contesto L'UE deve aumentare la
resilienza delle sue PMI per consentire loro di far fronte alle attuali sfide
causate dalla crisi COVID-19 e aiutarle nella transizione verso le tecnologie
verdi e digitali. L'UE capitalizza il valore dei beni immateriali creati,
sviluppati e condivisi dalle sue imprese aiutandole a gestire tali beni più
efficacemente e fornendo sostegno finanziario e un migliore accesso ai
finanziamenti. Nel novembre 2020 la Commissione ha pubblicato il piano d'azione
sulla proprietà intellettuale per sostenere la resilienza e la ripresa dell'UE.
Tra le priorità del piano figura l'impegno della Commissione a promuovere un
uso e una diffusione efficaci degli strumenti di proprietà intellettuale, in
particolare da parte delle PMI. In concreto la Commissione ha offerto un
sostegno finanziario alle PMI colpite dalla crisi COVID-19, aiutandole a
gestire i loro portafogli di PI e a effettuare la transizione verso le
tecnologie verdi e digitali. Nel 2021 la Commissione, insieme all'EUIPO, ha
varato un primo Fondo per le PMI dell'UE, che offriva servizi per il rimborso
dei costi dei servizi di IP Scan e dei costi nazionali di registrazione di marchi
e di disegni o modelli. Complessivamente 12 989 PMI provenienti da tutti i 27
Stati membri hanno beneficiato di un totale di 6,8 milioni di € della
dotazione. Durante il primo anno di attività del Fondo per le PMI originario
sono stati erogati 28 065 servizi, a dimostrazione del grande successo riscosso
dall'azione.Fonte : Europa & Mediterraneo n.°02 del 12/02/2022

 
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