Dal 4 gennaio 2022 è in vigore il Regolamento UE 2020/2081.

Dal 4 gennaio 2022 è in vigore il Regolamento UE
2020/2081.
Dal 4 gennaio 2022 è in vigore il Regolamento UE 2020/2081.per rendere gli inchiostri per tatuaggi e permanent makeup più sicuri per
la saluteRestrizioni sulle #sostanze contenute
nei #colori e
più trasparenza nell' etichettature.

Col nuovo Regolamento (EU) 2020/2081,
entrato in vigore il 4 gennaio 2022 in tutti gli Stati membri, l'Unione Europea
punta ad aumentare ulteriormente la qualità e la sicurezza delle sostanze
chimiche presenti negli inchiostri per tatuaggi e trucco permanente a favore
dei consumatori.

Considerato che attualmente circa il 12%
dei cittadini dell'UE porta un tatuaggio e visto che l'interesse per questa
pratica è in continua crescita", è importante che vengano ulteriormente
intensificati gli sforzi per tutelare ancora di più la salute dei consumatori".

Il nuovo Regolamento europeo aggiorna i
limiti di alcune sostanze contenute negli inchiostri per tatuaggi e permanent
make-up. L'obiettivo è evitare il più possibile il rischio di reazioni allergiche
o altri effetti a lungo termine. "Sono ben 4.000 le sostanze chimiche
considerate pericolose che verranno limitate dal nuovo Regolamento UE". Tra
queste vi sono i coloranti azoici, gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA),
presenti soprattutto nel colore nero, metalli pesanti, metanolo e le ammine
aromatiche, classificate cancerogene, contenute prevalentemente nei colori
giallo e rosso.

Le conseguenze immediate dovute
all'applicazione del nuovo Regolamento saranno una maggiore sicurezza per i
cittadini che intendono fare un tatuaggio. "Le aziende produttrici hanno avuto
tutto il tempo per trovare delle alternative". I processo di restrizione dura
dal 2015 e la procedura prevede anche consultazioni pubbliche delle parti
interessate. Una deroga è stata prevista per due coloranti nei toni del blu e
del verde per i quali è stato più difficile trovare una sostituzione e che
saranno ammessi ancora per un anno. Non corrisponde quindi al vero la notizia
apparsa su alcuni siti di informazione secondo cui, con l'entrata in vigore del
nuovo Regolamento, l'UE abbia messo al bando gli inchiostri colorati."

l nuovo Regolamento UE introduce
etichette più chiare e "trasparenti" al fine di tutelare i consumatori.
"Nell'etichetta dovrà essere riportato, fra l'altro, anche il nome commerciale
della miscela, l'elenco degli ingredienti e se la miscela contenga nichel o
cromo che sono fra gli allergizzanti più comuni; queste informazioni sono di
vitale importanza per chi soffre di allergie", sottolinea ancora Ciesa.

Nell'applicazione del tatuaggio, così
come del trucco permanente (permanent make-up), gli inchiostri sono iniettati
nel derma dove permangono per tutta la vita, esponendo le persone all'effetto a
lungo termine delle sostanze chimiche in essi contenute. "I tatuaggi vengono
"rimossi" solo con l'ausilio del laser, ma in realtà non spariscono affatto. Si
tratta di un processo in cui i pigmenti e le altre sostanze vengono degradati
in molecole più piccole, ma queste rimangono nel corpo, e se tra le sostanze
iniettati per il tatuaggio vi sono sostanze chimiche nocive, la degradazione
permette loro la libera circolazione nell'organismo".

 
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