Questa settimana al Parlamento europeo.

Questa settimana al Parlamento
europeo.


Gli europarlamentari esamineranno
l'impatto delle piattaforme digitali su utenti e società, assegneranno il
Premio del cittadino europeo e voteranno la nuova Agenzia europea per l'asilo. Nella
giornata di lunedì l'ex dipendente di Facebook Frances Haugen sarà al
Parlamento europeo per discutere dell'impatto negativo dei modelli di business delle
grandi aziende tecnologiche. Il Parlamento sta già lavorando su una nuova
normativa per regolamentare le piattaforme e preparare l'UE alle sfide poste dalla
trasformazione digitale e dall'intelligenza artificiale. In una cerimonia che
si terrà martedì, il Parlamento assegnerà il Premio del cittadino europeo, un
riconoscimento per singoli e gruppi che incoraggiano progetti sulla promozione
di valori europei, la comprensione reciproca e la cooperazione transfrontaliera
Plenaria. Durante la mini plenaria di novembre a Bruxelles, gli
europarlamentari voteranno norme sulla trasparenza fiscale,la creazione
dell'agenzia europea per l'asilo, nochè nuove misure per proteggere la libertà
della stampa. Nella giornata di mercoledì, l'Alto Commissario delle Nazioni
Unite per i rifugiati, Filippo Grandi, si rivolgerà alla plenaria per un
dibattito con gli europarlamentari. Giovedì il Parlamento voterà una normativa
che rende obbligatorio per tutte multinazionali dichiarare quante tasse pagano
negli Stati membri dell'UE. Sempre nella giornata di giovedì, gli europarlamentari
voteranno la creazione di una nuova Agenzia europea per l'asilo per sostituire
l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo già esistente. L'agenzia, che
riceverà maggiori finanziamenti e risorse umane, ha l'obiettivo di incentivare
la cooperazione tra i Paesi dell'Unione europea fornendo loro assistenza
operativa in caso di necessità. Gli eurodeputati nella giornata di giovedì
presenteranno delle misure per proteggere la democrazia, la libertà della
stampa e il pluralismo minacciati dalle azioni legali contro i giornalisti, le
ONG e la società civile. Tali misure interesseranno specialmente le cause
finanziate dagli Stati e combinate con altre misure autoritarie. Il Parlamento
adotterà anche delle raccomandazioni sui partiti politici europei, che comprendono
la riduzione della burocrazia, una procedura più trasparente per le donazioni e
il taglio dei fondi ai partiti che non rispettano i valori dell'UE.
fonte : Europa & Mediterraneo n.°44 del 10/11/2021

 
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