Unione europea della salute: la Commissione accoglie con favore l'accordo sul rafforzamento dell'Agenzia europea per i medicinali.

Unione europea della salute: la Commissione accoglie con
favore l'accordo sul rafforzamento dell'Agenzia europea per i medicinali.

 Il
Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto oggi un accordo politico sul
rafforzamento del ruolo dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) in
preparazione alle crisi sanitarie e durante le stesse. Il mandato riveduto
dell'EMA consentirà all'Agenzia di monitorare da vicino e di mitigare le
carenze di medicinali e di dispositivi medici in caso di eventi gravi e
emergenze di sanità pubblica e di svolgere un ruolo fondamentale nel facilitare
lo sviluppo e nell'accelerare l'approvazione di medicinali che potrebbero
curare o prevenire una malattia che causa una crisi di sanità pubblica. Accogliendo
con favore l'accordo odierno, Margaritis Schinas, Vicepresidente per la
Promozione dello stile di vita europeo, e Stella Kyriakides, Commissaria per la
Salute e la sicurezza alimentare, hanno rilasciato la seguente dichiarazione:
"Oggi facciamo un altro passo verso un'Unione europea della salute più
forte e pronta ad affrontare la prossima crisi sanitaria. L'Agenzia europea per
i medicinali è stata in prima linea nel lavoro che abbiamo svolto durante la
pandemia di COVID-19 e ha ricoperto un ruolo chiave fornendo consulenza sui
vaccini e i medicinali per prevenire e trattare la COVID-19, nonché valutando e
autorizzando gli stessi. È grazie alla rigorosa valutazione dell'EMA che i
nostri cittadini possono confidare nel fatto che le terapie e i vaccini utilizzati
nell'UE sono sicuri ed efficaci. Un'EMA più forte significa che possiamo
contare su una risposta coordinata dell'UE per mitigare e prevenire le carenze
di medicinali e dispositivi medici e per garantire la rapida approvazione e la
disponibilità di nuovi medicinali per affrontare le crisi in futuro. L'accordo
odierno è un passo importante verso un'UE più forte e più resiliente, ma
dobbiamo anche rafforzare il Centro europeo per la prevenzione e il controllo
delle malattie, adottare nuove norme per le minacce per la salute a carattere
transfrontaliero e istituire il quadro di emergenza per l'Autorità europea per
la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie. Le proposte della
Commissione sono all'esame e invito tutte le istituzioni a collaborare affinché
possano essere adottate il più rapidamente possibile. Ogni giorno conta."
Prossime tappe Il regolamento dovrà ora essere formalmente adottato dal
Consiglio e dal Parlamento europeo prima di poter entrare in vigore. La
proposta di regolamento relativo alle gravi minacce per la salute a carattere
transfrontaliero e la proposta relativa all'ampliamento del mandato del Centro
europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie sono ancora in fase di
negoziazione. La proposta relativa a un quadro di misure urgenti concernenti le
contromisure mediche sarà adottata dal Consiglio. Queste proposte rispecchiano
gli insegnamenti tratti dalla COVID-19 e costituiscono la base per una forte
Unione europea della salute. Contesto Nella sua proposta del novembre 2020 per
un'Unione europea della salute, la Commissione si è concentrata sulle misure di
preparazione e risposta alle crisi, compresa la revisione del mandato dell'Agenzia
europea per i medicinali per fornire una sorveglianza, un'analisi scientifica e
orientamenti più rigorosi in preparazione alle crisi sanitarie e durante le
stesse. La proposta sull'EMA sarebbe la prima delle proposte relative alla
crisi ad essere adottata.

fonte : Europa & Mediterraneo n.°43 del 03/11

 
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