Futuro dell'Europa: i cittadini discutono di politica estera e immigrazione.

Futuro dell'Europa: i cittadini
discutono di politica estera e immigrazione.

 Dal 15 al 17 ottobre, cittadini
provenienti da tutta l'UE si sono incontrati a Strasburgo per discutere di commercio,
approccio alla migrazione e relazioni con Stati Uniti e Cina. L'incontro
tenutosi questo weekend chiude il primo ciclo di riunioni dei quattro panel di
cittadini. Nel corso dei vari incontri sono stati raccolti gli spunti dei
cittadini europei per farli confluire nelle conclusioni della Conferenza sul
futuro dell'Europa. Il dibattito di questo fine settimana ha riguardato il ruolo
dell'UE nel mondo e la politica migratoria. I 200 partecipanti in arrivo da
tutti i paesi dell'UE, sono stati accolti negli edifici del Parlamento per
confrontarsi sul ruolo dell'UE nel mondo, sulla necessità di un esercito comune
e sul destino dei migranti irregolari che approdano sulle coste europee. "Non
me l'aspettavo, ma ho delle sensazioni positive [a proposito della
discussione]. Sento che in Europa sta succedendo qualcosa. Loro [le istituzioni
dell'UE] hanno intenzione di fare qualcosa, e possibilmente non solo a livello
superficiale ma a livello sostanziale", ha affermato Sotiria una delle relatrici,
proveniente dalla Grecia. Alla ricerca di soluzioni comuni Durante le
discussioni con gli esperti, i cittadini europei hanno sollevato questioni a proposito
delle relazioni con Stati Uniti e Cina, delle esportazioni di armi dai paesi
dell'UE e della possibilità di parlare con una sola voce al Consiglio di
sicurezza delle Nazioni Unite. I cittadini si sono interrogati anche sul perché
i paesi dell'UE non facciano di più per formare i migranti non qualificati e
sugli ostacoli alla creazione di un sistema di asilo comune a livello europeo.
Joachim dal Lussemburgo ha dichiarato: "Stiamo affrontando l'immigrazione di
cittadini provenienti da paesi terzi, l'immigrazione economica e i
respingimenti alle frontiere. L'immigrazione è una questione estremamente
complicata e ritengo che spetti all'Europa, come blocco, come insieme di valori
culturali, trovare una soluzione". Questioni da approfondire Nel corso della
prima serie di incontri (che in totale saranno tre), il quarto panel ha
definito i temi da approfondire nei suoi prossimi incontri: Autonomia e
stabilità L'UE come partner internazionale *Un'Unione europea forte in un mondo
di pace La migrazione da una prospettiva umana Responsabilità e solidarietà
nell'UE 20 membri del panel lo rappresenteranno durante la plenaria della
Conferenza che si terrà il 21 e 22 gennaio a Strasburgo. Questi ultimi,
presenteranno le conclusioni del panel, discutendole con i rappresentanti delle
istituzioni dell'UE e dei parlamenti nazionali. Nel suo intervento di benvenuto
la vicepresidente della Commissione europea, Dubravka Šuica, copresidente del
comitato esecutivo della Conferenza sul futuro dell'Europa, ha sottolineato l'impegno
delle istituzioni UE a dare seguito alle idee dei cittadini per l'Europa. La
vicepresidente ha dichiarato: "Stiamo aprendo un vero e proprio spazio pubblico
europeo nel quale, dalle montagne alle isole, dalla Lapponia a Lisbona, è
possibile condividere le proprie idee con altri europei, scoprire prospettive
diverse e, soprattutto, avere la possibilità concreta di far sentire la propria
voce e per portare il cambiamento ". Quali sono le prossime tappe? La
riunione del quarto panel di cittadini conclude il primo ciclo di incontri dei
panel europei di cittadini. Le attività del quarto panel riprenderanno online,
il 26, 27 e 28 novembre, mentre una terza sessione avrà poi luogo a Maastricht
dal 14 al 16 gennaio. La Conferenza sul futuro dell'Europa si riunirà invece in
plenaria Il 22-23 ottobre, per discutere dei progressi compiuti finora e
ascoltare le raccomandazioni elaborate dai giovani, durante l'Evento Europeo
della Gioventù 2021 Le conclusioni della Conferenza, terranno conto delle
raccomandazioni dei panel, e sono attese per la primavera del 2022fonte : Europa & Mediterraneo n.°41 del 20/10/2021

 
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