NOTIZIE DALL'EUROPA

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1. Coronavirus: 70 % della
popolazione adulta dell'UE completamente vaccinato Il 31 agosto l'UE ha
raggiunto una tappa fondamentale: il 70 % della popolazione adulta ora è completamente
vaccinato. In totale, oltre 256 milioni di adulti nell'UE hanno ricevuto un
ciclo completo di vaccino. Sette settimane fa è già stato raggiunto
anticipatamente l'obiettivo della Commissione: fornire agli Stati membri, entro
la fine di luglio, un numero sufficiente di dosi di vaccino per vaccinare
completamente il 70 % della popolazione adulta dell'UE. La presidente della Commissione
europea Ursula von der Leyen ha affermato: "Lavaccinazione del 70 % degli
adulti nell'UE completata già in agosto è un grande risultato. La strategia
dell'UE di procedere insieme sta dando i suoi frutti e pone l'Europa all'avanguardia
nella lotta globale contro la COVID-19. La pandemia tuttavia non è finita. Occorre
fare di più. Invito tutti coloro che possono a vaccinarsi. E dobbiamo aiutare
anche il resto del mondo a vaccinarsi. L'Europa continuerà a sostenere i propri
partner in questo sforzo, in particolare i paesi a basso e medio
reddito."Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza
alimentare, ha dichiarato: "Sono molto lieta che già da oggi abbiamo
raggiunto il nostro obiettivo di vaccinare il 70 % degli adulti dell'UE entro
la fine dell'estate. Si tratta di un risultato collettivo dell'UE e dei suoi
Stati membri che dimostra ciò che è possibile quando collaboriamo in modo
solidale e coordinato. I nostri sforzi per aumentare ulteriormente le vaccinazioni
in tutta l'UE proseguiranno senza sosta. Continueremo a sostenere in
particolare gli Stati membri che incontrano ancora problemi. Dobbiamo colmare
il divario di immunità e chiudere la porta alle nuove varianti e a questo fine
le vaccinazioni devono battere le varianti in rapidità."Cooperazione e
solidarietà a livello mondiale. La vaccinazione rapida e completa di tutte le
popolazioni di interesse - in Europa e nel mondo - è essenziale per controllare
l'incidenza della pandemia. L'UE è alla guida della risposta multilaterale.
L'UE ha esportato circa la metà dei vaccini prodotti in Europa verso altri paesi
del mondo, pari a quanto ha fornito ai suoi stessi cittadini. Team Europa ha
offerto circa 3 miliardi allo strumento COVAX per contribuire a garantire
almeno 1,8 miliardi di dosi per 92 paesi a basso e medio reddito. Ad oggi il COVAX
ha fornito oltre 200 milioni di dosi a 138 paesi. Team Europa mira inoltre a
condividere, entro la fine del 2021, almeno 200 milioni di dosi supplementari
di vaccini, garantite nell'ambito degli accordi preliminari di acquisto
dell'UE, con i paesi a basso e medio reddito, in particolare attraverso il COVAX,nell'ambito
degli sforzi di condivisione dell'UE. Preparazione alle nuove varianti. Data la
minaccia costituita dalle nuove varianti, è importante continuare a garantire
la disponibilità di un numero sufficiente di vaccini, compresi i vaccini
adattati, anche nei prossimi anni. Per questo motivo il 20 maggio la
Commissione ha firmato un nuovo contratto con BioNTech-Pfizer, che prevede la
fornitura di 1,8 miliardi di dosi di vaccini tra la fine dell'anno e il 2023.
Allo stesso scopo, la Commissione ha anche esercitato l'opzione di 150 milioni
di dosi prevista dal secondo contratto con Moderna. Gli Stati membri hanno
inoltre la possibilità di rivendere o donare dosi a paesi extra UE in
difficoltà o di utilizzare lo strumento COVAX, contribuendo a un accesso equo e
globale ai vaccini in tutto il mondo. Potranno essere stipulati anche altri
contratti. Questa è la polizza assicurativa comune dell'UE per le prossime eventuali
ondate di COVID-19.

Contesto

Un vaccino sicuro ed efficace è
il migliore strumento a nostra disposizione per sconfiggere il coronavirus e
tornare alla vita normale. La Commissione europea si è adoperata senza sosta
per garantire dosi di potenziali vaccini che possano essere condivise con
tutti. La Commissione europea ha finora garantito fino a 4,6 miliardi di dosi
di vaccini contro la COVID-19 e sono in corso negoziati per ulteriori dosi. La Commissione
sta inoltre collaborando con l'industria per aumentare la capacità di produzione
dei vaccini. Nel contempo la Commissione ha iniziato a lavorare per affrontare
le nuove varianti, con l'obiettivo di sviluppare rapidamente e produrre su
larga scala vaccini efficaci contro tali varianti. "Hera incubator"
contribuisce a rispondere a questa minaccia.



(Fonte Commissione Europea) -Anno 17- del 05/09/2021

 
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