Sconfiggere la criminalità finanziaria: la Commissione riesamina le norme contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo

Sconfiggere la criminalità finanziaria: la Commissione riesaminale norme contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo


La Commissione europea ha presentato un ambizioso pacchetto di proposte
legislative volto a consolidare le norme dell'UE per contrastare il riciclaggio
di denaro e il finanziamento del terrorismo (AML/CFT). Il pacchetto comprende
anche la proposta di creare una nuova autorità dell'UE per la lotta al
riciclaggio di denaro e fa parte dell'impegno della Commissione a proteggere i
cittadini e il sistema finanziario dell'UE dal riciclaggio di denaro e dal
finanziamento del terrorismo. Obiettivo del pacchetto è migliorare
l'individuazione delle operazioni e delle attività sospette e colmare le lacune
sfruttate dai criminali per riciclare proventi illeciti o finanziare attività
terroristiche attraverso il sistema finanziario. Come si sottolinea nella
strategia dell'UE per l'Unione della sicurezza per il periodo 2020-2025, il
consolidamento del quadro normativo dell'UE in materia di lotta al riciclaggio
e al finanziamento del terrorismo contribuirà anche a proteggere i cittadini europei
dal terrorismo e dalla criminalità organizzata. Le misure odierne perfezionano
l'attuale quadro normativo dell'UE, adeguandolo alle sfide nuove ed emergenti
legate all'innovazione tecnologica, come le valute virtuali, la maggiore
integrazione dei flussi finanziari nel mercato unico e la natura globale delle
organizzazioni terroristiche. Queste proposte contribuiranno a creare un quadro
molto più coerente per agevolare la conformità degli operatori soggetti alle
norme AML/CFT, in particolare quelli che operano a livello trans frontaliero. Il
pacchetto odierno consta di quattro proposte legislative: un regolamento che
istituisce una nuova autorità dell'UE in materia di AML/CFT; un regolamento in
materia di AML/CFT contenente norme direttamente applicabili, anche in relazione
all'adeguata verifica della clientela e alla titolarità effettiva; una sesta
direttiva in materia di AML/CFT (AMLD6), che sostituisce l'attuale direttiva
(UE) 2015/849 (quarta direttiva antiriciclaggio, a sua volta modificata dalla
quinta), contenente disposizioni da recepire nel diritto nazionale, come le
norme sugli organismi di vigilanza nazionali e le Unità di informazione
finanziaria negli Stati membri; una revisione del regolamento del 2015 sui
trasferimenti di fondi ai fini del tracciamento dei trasferimenti di cripto-attività
(regolamento (UE) 2015/847).

 

Dichiarazioni
dei membri del Collegio:

 

*Valdis
Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo per Un'economia al servizio delle
persone, ha dichiarato: "Ogni nuovo scandalo di riciclaggio di denaro è uno
scandalo di troppo e ci ricorda che il nostro lavoro per colmare le lacune del
nostro sistema finanziario non è ancora finito. Negli ultimi anni abbiamo
compiuto enormi progressi e le nostre norme antiriciclaggio sono ora tra le più
severe al mondo. Adesso però devono essere applicate coerentemente, con una
rigorosa vigilanza, per essere sicuri che funzionino davvero. Ecco perché oggi
compiamo questi passi coraggiosi: per chiudere la porta al riciclaggio ed
impedire ai criminali di riempirsi le tasche di profitti illeciti."Mairead
McGuinness, Commissaria per la Stabilità finanziaria, i servizi finanziari e
l'Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato: "Il riciclaggio di denaro è
un'evidente e concreta minaccia per i cittadini, le istituzioni democrati che e
il sistema finanziario. La portata del problema non può essere sottovalutata e
occorre colmare le lacune che possono sfruttare i criminali. Il pacchetto
odierno intensifica notevolmente i nostri sforzi per impedire che il denaro
sporco venga riciclato attraverso il sistema finanziario. Stiamo aumentando il
coordinamento e la cooperazione tra le autorità degli Stati membri e creando
una nuova autorità antiriciclaggio dell'UE. Queste misure ci aiuteranno a
proteggere l'integrità del sistema finanziario e del mercato unico."

 

AMLA: la
nuova autorità antiriciclaggio dell'UE

 

Al centro
del pacchetto legislativo odierno vi è la creazione di una nuova autorità
dell'UE che trasformerà la vigilanza AML/CFT nell'UE e rafforzerà la
cooperazione tra le Unità di informazione finanziaria (UIF).La nuova autorità
antiriciclaggio a livello dell'UE (AMLA) sarà la centrale di coordinamento
delle autorità nazionali, tesa a garantire che il settore privato applichi in
modo corretto e coerente le norme dell'UE. L'AMLA sosterrà inoltre le UIF nel loro
lavoro per migliorarne la capacità analitica dei flussi illeciti e fare
dell'intelligence finanziaria una fonte di informazioni fondamentale per i
servizi di contrasto.

 

L'AMLA dovrà
in particolare:

*istituire
un unico sistema integrato di vigilanza AML/CFT in tutta l'UE, basato su
metodologie di vigilanza comuni

e sulla
convergenza verso standard di vigilanza elevati;

*vigilare
direttamente su alcuni degli enti finanziari più rischiosi che operano in un
gran numero di Stati membri o richiedono un'azione immediata per far fronte a
rischi imminenti;

*monitorare
e coordinare gli organismi di vigilanza nazionali responsabili di altri
soggetti finanziari e coordinare gli organismi di vigilanza dei soggetti non
finanziari;

 

sostenere la
cooperazione tra le Unità di informazione finanziaria nazionali e facilitare il
coordinamento e le anali-si congiunte tra di esse, al fine di individuare
meglio i flussi finanziari illeciti di natura transfrontaliera.

 

Un codice
unico dell'UE in materia di AML/CFT Il codice unico dell'UE in materia di
antiriciclaggio e contrasto del finanziamento del terrorismo armonizzerà le norme
AML/CFT in tutta l'UE, incluse, ad esempio, disposizioni più specifiche in
materia di adeguata verifica della clientela, titolarità effettiva e competenze
e compiti delle Unità di informazione finanziaria (UIF). I registri nazionali dei
conti bancari saranno collegati, consentendo alle UIF di accedere più rapidamente
alle informazioni sui conti bancari e sulle cassette di sicurezza. La
Commissione fornirà anche alle autorità di contrasto l'accesso a questo sistema,
accelerando le indagini finanziarie e il recupero dei proventi di reato nei
casi transfrontalieri. L'accesso alle informazioni finanziarie sarà soggetto
alle solide garanzie della direttiva (UE) 2019/1153 sullo scambio di informazioni
finanziarie.

%Piena
applicazione delle norme dell'UE in materia di AML/CFT al settore delle
cripto-attività

Attualmente
solo alcune categorie di prestatori di servizi per le cripto-attività sono
soggette alle norme dell'UE in materia di AML/CFT. La riforma proposta
estenderà l'ambito di applicazione di queste norme all'intero settore delle
cripto-attività, obbligando tutti i prestatori di servizi all'adeguata verifica
della clientela. Le nuove modifiche garantiranno la piena tracciabilità dei
trasferimenti di cripto-attività, come i Bitcoin, e consentiranno di prevenire ed
individuare il loro possibile impiego a fini di riciclaggio/finanziamento del
terrorismo. Saranno inoltre vietati i portafogli anonimi di cripto-attività,
applicando così in pieno le norme dell'UE in materia di AML/CFT al settore

delle
cripto-attività. Massimale di 10 000 € per i pagamenti in contanti di importo
elevato in tutta l'UE. Per i criminali i pagamenti in contanti di importo
elevato rappresentano uno modo facile di riciclare denaro, in quanto è molto
difficile individuare le operazioni. Per questo motivo, la Commissione ha
proposto oggi per tutta l'UE un massimale di 10 000 € per i pagamenti in
contanti di importo elevato. Questo massimale a livello dell'UE è
sufficientemente elevato da non delegittimare l'euro come moneta a corso legale
e riconosce il ruolo essenziale del contante. In circa due terzi degli Stati
membri già si applicano massimali analoghi, anche se di entità variabile, i
quali possono rimanere in vigore a condizione che non superino i 10 000 €.
Limitare i pagamenti in contanti di importo elevato rende più difficile ai
criminali il riciclaggio di denaro sporco. In aggiunta, così come i conti
bancari anonimi sono già vietati dalle norme dell'UE in materia di AML/CFT,
sarà vietata la fornitura di portafogli anonimo di cripto-attività.

 

Paesi terzi

 

Il
riciclaggio di denaro è un fenomeno globale che richiede una forte cooperazione
internazionale. La Commissione collabora già fianco a fianco con i suoi partner
internazionali nella lotta alla circolazione di denaro sporco in tutto il
mondo. Il Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI), garante a livello
mondiale della lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del
terrorismo, formula raccomandazioni ai paesi. Un paese inserito negli elenchi
del GAFI sarà incluso anche in quelli dell'UE e vi saranno due elenchi dell'UE
- una "lista nera" e una "lista grigia" - che rifletteranno quelli del GAFI. Per
ogni paese aggiunto agli elenchi, l'UE applicherà misure proporzionate
ai rischi posti da quel paese. Sulla base di una valutazione autonoma, l'UE
potrà inserire anche paesi non riportati dal GAFI, ma che rappresentino una
minaccia per il proprio sistema finanziario. La diversità degli strumenti a
disposizione della Commissione e dell'AMLA consentirà all'UE di stare al passo
con un contesto internazionale complesso e in rapida evoluzione, caratterizzato
da rischi che mutano velocemente.

 

Prossime
tappe

 

Il pacchetto
legislativo sarà ora dibattuto dal Parlamento europeo e dal Consiglio. La
Commissione spera che l'iter legislativo si completi tempestivamente. La futura
autorità antiriciclaggio dovrebbe entrare in funzione nel 2024 e inizierà il
proprio lavoro di vigilanza diretta poco dopo, quando la direttiva sarà stata
recepita e verrà applicato il nuovo quadro normativo.

 

Contesto

 

I flussi di
denaro sporco sono un problema annoso e complesso. La lotta al riciclaggio di
denaro e al finanziamento del terrorismo è fondamentale per garantire la
stabilità finanziaria e la sicurezza in Europa. Le lacune legislative di un
solo Stato membro si ripercuotono sull'insieme dell'UE. Per questo motivo le
norme dell'UE devono essere attuate in modo efficiente e coerente, con
un'efficace vigilanza, al fine di combattere la criminalità e proteggere il
nostro sistema finanziario. Garantire l'efficienza e la coerenza del quadro
normativo antiriciclaggio dell'UE è della massima importanza. Il pacchetto legislativo
odierno attua gli impegni contenuti nel nostro piano d'azione per una politica
integrata dell'Unione in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro e del
finanziamento del terrorismo, adottato dalla Commissione il 7 maggio 2020. Il
quadro legislativo dell'UE per la lotta al riciclaggio include anche il
regolamento relativo al riconoscimento reciproco dei provvedimenti di
congelamento e di confisca, la direttiva sulla lotta al riciclaggio mediante il
diritto penale, la direttiva che reca disposizioni sull'uso di informazioni
finanziarie e di altro tipo a fini di perseguimento di reati gravi, la Procura
europea e il Sistema europeo di vigilanza finanziaria.

 Diritti d'autore: la Commissione

fonte : Europa & Mediterraneo n.°30 del 21/07/2021

 
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