Hanno detto


 

LA PACE IN PENSIERI E PAROLE...

 

Albert Einstein

“La guerra non può essere modificata, deve essere abolita.”

“Vi è una possibilità di dirigere l' evoluzione psichica degli uomini in modo che diventino capaci di resistere alla psicosi dell' odio e della distruzione? Non penso qui affatto alle cosiddette masse incolte. L' esperienza prova che piuttosto la cosiddetta “Intellighenzia” cede per prima a queste rovinose suggestioni collettive, poiché l' intellettuale non ha contatto diretto con la rozza realtà, ma la vive attraverso la sua forma riassuntiva più facile, quella della pagina stampata.”

 

Albert Schweitzer
Dal discorso pronunciato in occasione del conferimento del Premio Nobel per la pace nel 1954

“L' orrore di questa esperienza (le due Guerre Mondiali) dovrebbe scuoterci dal torpore ed orientare la nostra volontà e le nostre speranze verso un' era in cui non ci sia più guerra. Volontà e speranza avranno un solo esito: il conseguimento, grazie ad un nuovo spirito, di una coscienza più elevata, che ci impedisca l' uso mortale del potere in nostro possesso.”

 

Annibale

“Migliore e più sicura è una Pace certa di una vittoria solo sperata.”

 

Arthur Ponsonby

“Quando si dichiara guerra, la Verità è la prima vittima.”

 

Baruch Spinoza

“La Pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d' animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.”

 

Benedetto Croce

“La violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna, ma soltanto distruggerla.”

 

Bertolt Brecht

I BAMBINI GIOCANO

I bambini giocano alla guerra.
È raro che giochino alla Pace
Perché gli adulti
Da sempre fanno la guerra,
tu fai “pum” e ridi;
il soldato spara
ed un altro uomo
non ride più.
È la guerra.
C' è un altro gioco
Da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
Che non a tutti piace
Lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché tu ne hai troppi;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti bambini
sono tuoi amici.
E Pace è ancora
Non avere fame
Non avere freddo
Non avere paura.

LA GUERRA CHE VERRA'

La guerra che verrà
Non è la prima.
Prima ci sono state altre guerre.
Alla fine dell' ultima
C' erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
Faceva la fame. Fra i vincitori
Faceva la fame la povera gente ugualmente.

 

Cesare Pavese

“Ora che ho visto cos' è la guerra, cos' è la guerra civile, so che tutti, se un giorno finisse, dovrebbero chiedersi: ‘E dei caduti che facciamo? Perché sono morti?' . Io non saprei cosa rispondere. Non adesso almeno. Né mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno unicamente i morti, e soltanto per loro la guerra è finita davvero.”

 

Daniele Silvestri

IL MIO NEMICO

Finché sei in tempo tira
E non sbagliare mira
Probabilmente il bersaglio che vedi
È solo l' abbaglio di chi da dietro spera
Che tu ci provi ancora […]
Perché poi gira e rigira gli serve solo una scusa
La fregatura è che è sempre un altro che paga
E c' è qualcuno che indaga per estirpare una piaga
Però chissà come mai qualsiasi cosa accada
Nel palazzo lontano nessuno fa una piega
Serve una testa che cada e poi chissenefrega
La prima testa di c**** trovata per strada
Se vuoi tirare tira
Ma non sbagliare mira
Probabilmente il bersaglio che vedi
È solo l' abbaglio di chi da dietro giura
Che ha la coscienza pura
Ma sotto quella vernice ci sono squallide mura
La dittatura c' è ma non si sa dove sta
Non si vede da qua, non si vede da qua
La dittatura c' è ma non si sa dove sta
Non si vede da qua, non si vede da qua
Il mio nemico non ha divisa
Ama le armi ma non le usa
Nella fondina tiene le carte Visa
E quando uccide non chiede scusa
E se non hai morale
E se non hai passione
Se nessun dubbio ti assale
Perché la sola ragione che ti interessa avere
È la ragione sociale
Soprattutto se hai qualche dannata guerra da fare
Non farla nel mio nome
Non farla nel mio nome
Che non hai mai domandato la mia autorizzazione
Se ti difenderai non farlo nel mio nome
Che non hai mai domandato la mia opinione
Finché sei in tempo tira
E non sbagliare mira
(sparagli Piero, sparagli ora)
Il mio nemico non ha divisa
Ama le armi ma non le usa
Nella fondina tiene le carte Visa
E quando uccide non chiede scusa
Il mio nemico non ha nome
Non ha nemmeno religione
E il potere non lo logora
Il potere non lo logora
Il mio nemico mi somiglia
È come me
Lui ama la famiglia
E per questo piglia più di ciò che dà
E non sbaglierà
Ma se sbaglia un altro pagherà
E il potere non lo logora
Il potere non lo logora

 

Erasmo da Rotterdam

“Dolce è la guerra per chi non l' ha provata.”

 

Ernest Hemingway

“Non pensate mai che la guerra, per quanto necessaria o giustificata, non sia un crimine.”

 

Eulogio Diaz Del Corral

PERCHE' SONO PACIFISTA

  1. Perché credo che il diritto alla vita sia il diritto fondamentale di tutti gli esseri viventi (e fra questi gli esseri umani).
  2. Perché credo nella bontà naturale dell' essere umano, la cui vita si deve sviluppare con amore e solidarietà, e non egoismo e competizione esasperata.
  3. Perché non odio nessuno e non credo nelle campagne contro nessuno.
  4. Perché credo che i popoli hanno diritto a decidere liberamente del loro futuro.
  5. Perché la violenza dà la vittoria al più forte, che indipendentemente dalla sua forza, può avere o non avere ragione.
  6. Perché le guerre sprecano le risorse umane ed economiche delle quali abbiamo bisogno per combattere contro la povertà, l' analfabetismo, le malattie e per l' emancipazione.
  7. Perché le guerre le decidono gli uni che le indicono ma sono gli altri, che debbono andare a rimetterci la propria vita.
  8. Perché le guerre nascondono sempre interessi economici di coloro che già sono potenti ed oppressori.
  9. Perché le guerre le vincono gli Stati e sempre le perdono gli individui.
  10. Perché i veri eroi dell' umanità (come Gesù, Buddha, Laotse, San Francesco, Ramakrishna, Gandhi, M. Luter King, madre Teresa di Calcutta, ecc.) ci indicano il cammino della nonviolenza per rivendicare e difendere i Diritti Umani ed avviare un' autentica Pace

Fabrizio De André

“E tu, tu la chiami guerra. E non sai cos' è.”

 

Federico II

“Se i miei soldati cominciassero a pensare, nessuno rimarrebbe nelle mie file.”

 

Filippo Turati
Discorso parlamentare del 12 giugno 1909.

“Il famoso ‘si vis pacem para bellum' non è che un giuoco di parole da oracolo di Delfo. Torniamo, signori, al senso comune, che dice: ‘si vis pacem para pacem' .”

“La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio soprattutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi, in ragione dei suoi effimeri trionfi.”

 

Francesco Guccini

AUSCHWITZ
(la canzone del bambino nel vento)

Son morto con altri cento
Son morto ch' ero bambino
Passato per il camino
E adesso sono nel vento,
e adesso sono nel vento.
Il fumo saliva lento
Nel freddo giorno d' inverno
E adesso sono nel vento,
e adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz tante persone
Ma un solo grande silenzio
È strano, non riesco ancora
A sorridere qui nel vento,
A sorridere qui nel vento
Io chiedo, come può un uomo
Uccidere un suo fratello
Eppure siamo milioni
In polvere qui nel vento,
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone,
ancora non è contenta
di sangue la belva umana
E ancora ci porta nel vento,
e ancora ci porta nel vento.
Io chiedo quando sarà
Che l' uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà,
e il vento si poserà.
Io chiedo quando sarà
Che l' uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà,
e il vento si poserà.

 

Gandhi

“Non cè strada che porti alla Pace che non sia la Pace, l'Intelligenza e la Verità.”

“Non ho nulla di nulla da insegnare al mondo. La verità e la nonviolenza sono antichi come le montagne.”

“La nonviolenza non è un vestito che possiamo mettere e togliere quando ci pare. Essa abita nel cuore, e deve essere inscindibile dal nostro essere.”

“La Verità non è mai stata rivendicata con la violenza.”

“Sii il cambiamento che vuoi che avvenga nel mondo.”

 

Gianni Rodari

PROMEMORIA

Ci cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare3,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.

Ci sono cose da far di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire.
Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.

 

Gino Strada

“Io non credo nella guerra come strumento.
C' è un dato inoppugnabile: che la guerra è uno strumento che non funziona,
semplicemente
non funziona.”

 

Giovanni Paolo II

“La religione non deve essere mai utilizzata come motivo di conflitto. Cristiani e Musulmani, insieme ai credenti di ogni religione, sono chiamati  ripudiare la violenza per costruire un' umanità amante della vita, che si sviluppi nella giustizia e nella solidarietà.”

“Un' elementare coerenza esige che chi cerca la Pace difenda la vita. Nessuna azione per la Pace può essere efficace se non ci si oppone con la stessa forza agli attacchi contro la vita in ogni sua fase, dal suo sorgere al suo naturale tramonto.”

 

Hannah Arendt

“La guerra non restaura diritti, ridefinisce poteri.”

 

Indiani Mohawk

“Pace non è solo il contrario di guerra,
non è solo lo spazio temporale tra due guerre;
Pace è di più.
Pace è la legge della vita umana.
Pace è quando agiamo in modo giusto
E quando tra ogni singolo essere umano
Regna la giustizia.”

 

J. e K. McGinnis

“La Pace non è assenza di conflitto. Il conflitto è un fatto inevitabile della vita quotidiana: conflitti interiori, interpersonali, tra gruppi ed internazionali. La Pace consiste nell' affrontare in modo creativo i conflitti. Pace è il modo di procedere per risolvere i conflitti in modo tale che entrambe le parti vincano, con accresciuta armonia come conseguenza di conflitto e della sua risoluzione. La risoluzione è pacifica se i partecipanti arrivano a voler cooperare in modo più completo e si trovano nella condizione di poterlo fare.”

 

John Lennon

IMAGINE

Immagina che non ci sia il Paradiso, è facile se ci provi
Né l' inferno sotto di noi, sopra di noi solo il cielo
Immagina tutta la gente che vive giorno per giorno
Immagina che non ci siano nazioni, non è difficile
Nulla per cui uccidere o morire ed anche nessuna religione
Immagina tutta la gente che vive in Pace
Potresti dire che sono un sognatore
Ma non sono l' unico
Spero che un giorno ti unirai a noi
Ed mondo vivrà come se fosse uno solo
Immagina che non ci siano proprietà, mi meravigli se ci riesci
Nessun bisogno di avidità o brama, una fratellanza dell' uomo
Immagina tutte quante le persone
Che condividono il mondo intero
Potresti dire che sono un sognatore
Ma non sono l' unico
Spero che un giorno ti unirai a noi
Ed il mondo vivrà come se fosse un solo….

 

Joseph Ernest Renan

“È con i poveri che i ricchi si fanno la guerra.”

 

Ligabue, Jovanotti, Pelù

IL MIO NOME E' MAI PIU'

Io non lo so chi c' ha ragione e chi no, se è una questione di etnia, di economia, oppure solo follia: difficile saperlo. Quello che so è che non è fantasia e che nessuno c' ha ragione e così sia.
A pochi mesi da un giro di boa per voi così moderno.
C' era una volta la mia vita, c' era una volta la mia casa, c' era una volta e voglio che sia ancora.
E voglio il nome di chi s' impegna a fare i conti con la propria vergogna.
Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni.
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Eccomi qua, seguivo gli ordini che ricevevo, c' è stato un tempo in cui io credevo che arruolandomi in aviazione avrei girato il mondo e fatto bene alla mia gente e fatto qualcosa d' importante
In fondo a me piaceva volare…
C' era una volta un aeroplano, un militare americano
C' era una volta il gioco di un bambino.
E voglio i nomi di chi ha parlato di una guerra giusta
Io non le lancio più le vostre sante bombe
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Io dico sì, dico si può saper convivere è dura già, lo so
Ma per questo il compromesso è la strada del mio crescere.
E dico sì al dialogo
Perché la Pace è l' unica vittoria, l' unico gesto in ogni senso che dà peso al nostro vivere, vivere, vivere.
Io dico sì, dico si può, cercare pace è l' unica vittoria, l' unico gesto in ogni senso che darà forza al nostro vivere.

 

Li Tien Min

LA PACE

Non importa che tu sia
Uomo o donna
Vecchio o bambino
Impiegato, operaio o contadino,
non importa
che tu sia bianco, nero o giallo
non importa quale sia
il tuo credo politico o religioso.
Se ti chiedono
Qual è la cosa più importante
Del modo rispondi
Prima
Dopo
Sempre
La Pace.

 

Martin Lutero

“La Pace è più importante di ogni giustizia; e la Pace non fu fatta per amore della giustizia, ma la giustizia per amor della Pace.”

 

Martin Luther King

“La vera scelta non è tra nonviolenza e violenza, ma tra nonviolenza e non esistenza… Se non riusciremo a vivere come fratelli moriremo tutti come stolti.”
 

Paul Leautaud

“Tutti i popoli sono per la Pace, nessun governo lo è.”                                                                                                                    

 

Silio Italico

“La Pace è la migliore delle cose che siano date di conoscere all' uomo; ed una sola Pace è da preferire a mille trionfi.”

 

 

Tali Sorek

HO DIPINTO LA PACE

Avevo una scatola di colori
Brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori
Alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani ed il volto dei morti.
Non avevo il giallo per la sabbia ardente.
Ma avevo l' arancio per la gioia della vita,
ed il verde per i germogli ed i nidi,
ad il celeste dei chiari cieli splendenti,
ed il rosa per il sogno ed il riposo.
Mi sono seduta ed ho dipinto la Pace.

 

Thomas Mann

“La guerra non è altro che una comoda elusione dei compiti della Pace. In quanto sostituisce l' avventura esterna al lavoro ed al miglioramento interno, essa è normalmente così screditata che si può ben pensare non sia mai stata che un mezzo di oppressione interna e di assoggettamento dei popoli, il grande mezzo ingannatore per indurli a gridare ‘avviva' alla propria sconfitta di fronte al governo vittorioso.”

 

Trilussa

[…] Ninna nanna, pija sonno
Ché se dormi nun vedrai
Tante infamie e tanti guai
Che succedono ner monno
Fra le spade e li fucili
De li popoli civili…

Ninna nanna, tu nun senti
Li sospiri e li lamenti
De la gente che se scanna per un matto che commanna;
che se scanna e che s' ammazza
a vantaggio de la razza…
o a vantaggio d' una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.

Ché quer covo d' assassini
Che c' insanguina la tera
Se benone che la guera
È un gran giro de quatrini
Che prepara le risorse
Pe' li ladri de le Borse.
Fa' la ninna, cocco bello,
finché dura ‘sto macello:
fa' la ninna, ché domani
rivedremo li sovrani
che se scambiano la stima
boni amici come prima.
So' cuggini e fra parenti
Nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.

 

Yusuf Al-Qaradawi
Direttore del centro Ricerche di Sunna, Qatar

“A nome di tutti gli Ulema dell' Islam rifiutiamo il terrorismo. Allo stesso modo rifiutiamo di lottare contro il terrorismo con un altro terrorismo che condanna un intero popolo per crimini individuali.










“I TAMBURI PER LA PACE “
2008








 
 
Home page - Storia - Chi Siamo - Contattaci - Consiglio allargato - Attività - Lavori in corso - Iniziative svolte - Studi e Ricerche
Pubblicazioni CE.CO.PAX - News dagli Uffici per la Pace della Provincia di Roma -Nobel per la pace - Hanno detto - Link
 
Il logo visualizzato è stato realizzato da SAMANTHA LECCESE, Istituto Comprensivo "Scuola media" di Campomarino (CB), vincitrice del Concorso "Crea il Logo dell'Ufficio per la Pace", un progetto per studenti e studentesse di tutte le scuole di ogni ordine e grado della Priovincia di Campobasso bandito dalla Provincia di Campobasso, l'Università degli Studi "Roma Tre", l'Ufficio per la Pace e l'Associazione "Dalla Parte degli Ultimi" ONLUS. link provincia di campobasso link università roma  tre