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 FINANZIAMENTI ⇒ fondi strutturali
2000-2006 ↓ 

 l
fine di armonizzare e di eliminare le disparità economiche e sociali
in tutti gli Stati membri e per rendere meno acuti gli aspetti negativi
che la realizzazione del mercato unico e della moneta unica avrebbe arrecato
alle zone meno sviluppate dell’Europa, sono stati istituiti i cosiddetti
Fondi Strutturali; essi rappresentano una grande occasione per le regioni,
le province ed comuni di zone in ritardo di sviluppo per accorciare la
distanza fra il loro livello di sviluppo e quello delle zone più
prospere dell’Europa.
Quattro Fondi strutturali consentono attualmente all'Unione europea di
erogare contributi destinati a risolvere problemi strutturali di ordine
economico e sociale:
- il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) che si prefigge principalmente
di promuovere la coesione economica e sociale nell'Unione europea tramite
azioni destinate a ridurre le disparità tra regioni o gruppi
sociali;
- il Fondo sociale europeo (FSE), il principale strumento finanziario
che consente all'Unione di concretizzare gli obiettivi strategici della
sua politica per l'occupazione;
- il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG, sezione
orientamento), che contribuisce alla riforma strutturale dell'agricoltura
e allo sviluppo delle zone rurali;
- lo Strumento finanziario di orientamento della pesca (SFOP), fondo
specifico per la riforma strutturale del settore della pesca.
Per il periodo 2000-2006 l’importo dell’intera
dotazione finanziaria dei Fondi Strutturali ammonta a 195 milioni di euro,
la maggior parte delle risorse disponibili va a favore delle zone rientranti
nell’obiettivo 1. I vari fondi sono coordinati mediante piani di
sviluppo, quadri comunitari di sostegno (QCS), programmi operativi (PO),
documenti unici di programmazione (DOCUP), sorveglianza e valutazione
degli interventi, orientamenti generali.
Gli obiettivi prioritari, definiti dal disegno di riforma dei Fondi Strutturali
1999 nella comunicazione “Agenda 2000” della Commissione e
valevoli fino a tutto il 2006, sono i seguenti:
- Obiettivo 1
Promuovere lo sviluppo e l’adeguamento strutturale delle regioni
il cui sviluppo è in ritardo.
In Italia è operativo nelle seguenti regioni: Basilicata, Calabria,
Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. La regione Molise è in
fase di fuoriuscita dall’obiettivo.
- Obiettivo 2
Realizzare la riconversione economica e sociale delle zone con problemi
strutturaliIn Italia è operativo in alcune zone delle regioni:
Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia,
Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta
e Veneto.
- Obiettivo 3
Adattare ed ammodernare le politiche ed i sistemi di istruzione, formazione
ed occupazione.
Opera in tutte le zone del territorio nazionale non comprese negli obiettivi
1 e 2.

Regolamento
generale
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