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L’ALLARGAMENTO È PER L’UNIONE
EUROPEA
UNA DELLE OPPORTUNITÀ PIÙ IMPORTANTI
ALL’INIZIO DEL 21° SECOLO.
L'
allargamento dell' Unione europea è un passo
di portata storica, che
pone fine a secoli di divisioni. Il processo di allargamento
dell’ Unione europea è iniziato fin dalla
fondazione nei primi anni ‘50.
Già allora i paesi fondatori lanciavano un «appello
agli altri popoli d’ Europa,
animati dallo stesso ideale », ad associarsi «al
loro sforzo ».
Da allora, i sei membri iniziali sono diventati nove,dieci,
dodici,
fino agli attuali quindici. Il processo è ancora
in corso.
La nuova Europa unita sarà un continente più
forte, più democratico
e più stabile, e potrà sfruttare appieno
i vantaggi
derivanti da un mercato interno di 500 milioni di persone.
Ogni allargamento ha portato vantaggi per i cittadini
europei, nuovi sbocchi
per le imprese e un consenso più ampio attorno
alle norme europee sulla
tutela dei consumatori e dell’ambiente, sui diritti
politici, sull’assistenza ecc.
Questa crescita organica ha arricchito tutta l ’Europa.
L ’UE sta per accogliere paesi con situazioni
diversissime: piccole
isole del Mediterraneo, ex paesi satelliti dell’Unione
Sovietica, addirittura
repubbliche già appartenute all’URSS.
Il processo coincide con la rapida evoluzione della
politica e
della prassi dell’UE e, poiché l ’integrazione
riduce il rischio di
nuovi conflitti, permetterà di consolidare la
stabilità politica e la prosperità
a vantaggio di tutti i cittadini europei.
Secondo l
’articolo 49 del trattato sull ’Unione europea,
ogni
Stato europeo che rispetti principi di libertà,
democrazia, rispetto
dei diritti dell’ uomo e delle libertà
fondamentali e dello Stato
di diritto può domandare di diventare membro
dell’ Unione.
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