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Le fornaci di Casacalenda
Le tre fornaci, di cui solo due ora leggibili, in località
significativamente denominata Pincere, si trovano ubicate
su un leggero pendio, in una zona ricca di argilla nel cui
strato esse sono cavate. La fornace più a monte è
quella che si conserva meglio, pressoché nella sua
interezza. A pianta quasi rotonda presenta nella parte bassa
del pendio il corridoio del praefurnium (il corridoio
iniziale), parzialmente interrato, nella cui imboccatura veniva
acceso il fuoco, poi spinto man mano nella camera di combustione.
Quest’ultima,
tutta interrata in modo da evitare dispersione di calore,
non presenta un pavimento regolare; in essa sono ubicati degli
archetti che sostengono il soprastante piano di cottura con
un arco iniziale ottenuto in mattoncini. Il piano di cottura,
che funziona sia da divisione tra la camera di combustione
e la camera di cottura sia da appoggio per il materiale da
cuocere, è ottenuto con uno strato di cocciame mescolato
ad argilla ed è opportunamente forato, in modo da assicurare
un percorso prestabilito ai gas di combustione prodotti nel
piano sottostante e garantire un livello termico costante.
La camera di cottura riceveva il materiale da cuocere ordinatamente
disposto sul piano e impilato con appositi separatori; tale
vano è delimitato da un muretto molto basso ottenuto
con un impasto di argilla; il resto dei muri perimetrali della
camera di combustione e la sua copertura erano realizzati
di volta in volta.
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