Il primo programma IBA nasce nel 1981 da
un incarico dato dalla Commissione Europea
all’ICBP (International Council for
Bird Preservation), predecessore di BirdLife
International, per l’individuazione
delle aree prioritarie per la conservazione
dell’avifauna in Europa in vista dell’applicazione
della Direttiva “Uccelli”. Il
progetto IBA europeo è stato concepito
sin dalle sue fasi iniziali come metodo oggettivo
e scientifico che potesse supplire alla mancanza
di uno strumento tecnico universalmente riconosciuto
per l’individuazione dei siti meritevoli
di essere designati come ZPS. Proprio per
raggiungere questo risultato si è scelto
di introdurre tra i criteri utilizzati per
l’individuazione delle IBA europee una
terza classe di criteri, oltre a quelli (discussi
più avanti) di importanza a livello
mondiale e regionale. Questa terza classe
di criteri individua siti importanti per l’avifauna
nell’ambito dell’Unione Europea
e fa riferimento diretto alla lista di specie
di importanza comunitaria contenuta nell’Allegato
I della Direttiva “Uccelli”. Le
IBA risultano quindi un fondamentale strumento
tecnico per l’individuazione di quelle
aree prioritarie alle quali si applicano gli
obblighi di conservazione previsti dalla Direttiva.
Vengono presentati i perimetri delle seguenti
IBA del Molise:
• 124 - “Matese”;
• 125 - “Fiume Biferno”;
• 126 - “Monti della Daunia".