| FERRAZZANO
A pochi chilometri dal capoluogo, si erge su
di un colle, tra mura antiche e un belvedere
da cui si gode un panorama bellissimo, tanto
da attribuirgli l’appellativo di “spione”.
Non esistono notizie storiche sull’origine
del paese; sembra che il sito fosse popolato
dai sanniti che contribuirono, unitamente ad
altri della zona, a contrastare gli invasori
romani nelle prime guerre sannitiche. Nel corso
di tanti secoli, il paese è poi passato
da una mano all’altra a seconda di eventi
storici, di matrimoni e trasferimenti ereditari.
DATI ISTAT
Abitazioni Occupate da residenti 1104
Cod regione 14
Maschi 1573
N. medio di componenti per famiglia 2,87
Cod provincia 70
Femmine 1595
Numero 1104
Altre abitazioni 125
Cod comune 23
Totale 3170
Componenti 3167
Totale 1229
Densità per Km2 190,7
Componenti permanenti delle convivenze 3
Altri tipi di alloggio abitati dai residenti
0
DATI GENERALI
Superficie territoriale (ha) 1.662
Altitudine centro abitato m. slm. 872
Altitudine minima m. slm. 414
Altitudine massima m. slm. 872
DATI AMBIENTALI
Superficie aziendale totale (ha) 1051,26
N. aziende agricole 380
Superficie agricola utilizzata (ha) 835,38
di cui Prati permaneti e pascoli 231,30
Seminativi 424,74
di cui Cereali 231,74
Coltiv. ortive 5,32
Coltiv. Foraggere 56,56
Coltivazioni legnose 179,34
di cui Vigneti 56,55
Oliveti 102,73
Frutteti 19,90
Superfice di diversa destinazione (ha) 215,88
di cui Sup.agraria non utilizzata 61,26
Arboricoltura da legno 12,83
Boschi 116,12
Altro 25,67
Giardini pubblici:
- parco giochi in Via Matese;
- villetta dedicata ai caduti della Seconda
Guerra mondiale sempre in Via Matese;
- giardinetti adiacenti il Castello baronale
in Piazza Spensieri;
- parco giochi con giardino nei pressi della
Chiesa di S. Onofrio;
- pinetina con sentiero naturalistico lungo
la s.p. 58;
- area verde con parco giochi in localtà
C.da dal Monte;
- inoltre nel centro storico è presente
in Via Roma un pregevole giardino privato di
proprietà della famiglia Colesanti. Fontane:
- la Fonte S. Lucia in C.da Pila di recente
bonificata risalente almeno al '700;
- la fonte del Sambuco utilizzata negli anni
30 per portare l'acqua nel centro storico creando
un collegamento con il serbatoio della tore
baronale;
- la fonte in C.da "Fonte" che tuttavia
ha una portata minima, è stata costruita
verso la prima metà del '900;
- la lavanderia in località "acqua
zolfa" è stata realizzata nella
seconda metà degli anni 50 anche se fonti
storiche la citano giò a partire dalla
metà del 1800 come fonte di acqua sulfurea.
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