- Acquaviva C.
- Baranello
- Bojano
- Bonefro
- Busso
- Campobasso
- Campochiaro
- Campodipietra
- Campolieto
- Campomarino
- Casacalenda
- Casalciprano
- Castelbottaccio
- Castellino del B.
- Castelmauro
- Castropignano
- Cercemaggiore
- Cercepiccola
- Civitacampomarano
- Colle d'Anchise
- Colletorto
- Duronia
- Ferrazzano
- Fossalto
- Gambatesa
- Gildone
- Guradialfiera
- Guardiaregia
- Guglionesi
- Jelsi
- Larino
- Limosano
- Lucito
- Lupara
- Macchia Valf.
- Mafalda
- Matrice
- Mirabello S.
- Matrice
- Monacilioni
- Montagano
- Montecilfone
- Montefalcone S.
- Montelongo
- Montemitro
- Montenero di B.
- Montorio nei F.
- Morrone del S.
- Oratino
- Palata
- Petacciato
- Petrella Tif.
- Pietracatella
- Pietracupa
- Portocannone
- Provvidenti
- Riccia
- Ripabottoni
- Ripalimosani
- Roccavivara
- Rotello
- Salcito
- S. Biase
- S. Felice del M.
- S. Giacomo d. S.
- S. Giovanni in G.
- S. Giuliano del S.
- S. Giuliano di P.
- S. Martino in P.
- S. Massimo
- S. Polo Matese
- Croce di Magl.
- S. Angelo Lim.
- S. Elia a P.
- Sepino
- Spinete
- Tavenna
- Termoli
- Torella del S.
- Toro
- Trivento
- Tufara
- Ururi
- Vinchiaturo
Storia

Natura

Piani paesistici
Aree protette
Leggi
Immagini
Bibliografia e link
Castropignano - descrizione

CASTROPIGNANO
A circa 20 km da Campobasso, proteso da un roccione sulla vallata del fiume Biferno, è riconoscibile dalla sagoma architettonica del Castello degli Evoli. L’abitato si estende invece, ai piedi di un pianoro ad una altitudine di circa 595 m.



DATI ISTAT
Abitazioni Occupate da residenti 444
Cod regione 14
Maschi 538
N. medio di componenti per famiglia 2,44
Cod provincia 70
Femmine 607
Numero 469
Altre abitazioni 334
Cod comune 16
Totale 1145
Componenti 1145
Totale 778
Densità per Km2 42,4
Componenti permanenti delle convivenze 0
Altri tipi di alloggio abitati dai residenti 0


DATI GENERALI
Superficie territoriale (ha) 2.702
Altitudine centro abitato m. slm. 590
Altitudine minima m. slm. 327
Altitudine massima m. slm. 786


DATI AMBIENTALI
Superficie aziendale totale (ha) 1678,85
N. aziende agricole 226
Superficie agricola utilizzata (ha) 1287,66
di cui Prati permaneti e pascoli 201,17
Seminativi 1011,6
di cui Cereali 600,23
Coltiv. ortive 2,3
Coltiv. Foraggere 270,49
Coltivazioni legnose 74,89
di cui Vigneti 37,19
Oliveti 30,7
Frutteti 6,72
Superfice di diversa destinazione (ha) 391,19
di cui Sup.agraria non utilizzata 137,58
Arboricoltura da legno 16,44
Boschi 212,35
Altro 24,82
Ville e giardini: Risalente ai primi anni '20, il complesso monumentale del "Parco della rimembranza", è dedicato ai caduti della I guerra mondiale e comprende il monumento ai caduti e la pineta. Il proimo sorge su un prato di forma rettangolare originariamente recintato da una ringhiera in ferro battuto al centro del quale vi è il monumento vero e proprio. Questo è a base quadrilatera rormato da quattro settori sovrapposti in travertino. Il primo è un bastimento alto circa 50 cm su cui poggia una seconda base tronco piramidale. Su di essa poggia un basamento alto circa 1 m sulle cui facce sono riportati incisi i nomi dei caduti della I gureea mondiale a Castropignano. Su di essa poggiano tre massi principali di roccia calcarea disposti a formare un picco montuoso. In cima al picco è posta la rappresentazione bronzea formata dalla statua di una giovane, l'Italia, in abiti classici che porge un fiore ad un soldato caduto che è posto ai suoi piedi. Alle spalle del monumento sorge la Pineta costituita da alcuni filari paralleli di pini e cipressi. Il loro numero corrisponde a quello dei caduti riportati sulla lapide del monumento.
Sorgenti: le principali sorgenti sono la Canala, la Cannella, Acquevive e le Fontanelle. La principale sia per importanza che portata, 1 lt/sec circa, è la Canala. Essa sgorga ai piedi del promontorio calcareo formato dai due colli principali su cui sorge Castropignano e non distante dal fiume Biferno. La sua captazione è di epoca romana come testimoniano i resti di alcune bocche di captazione in argilla e resti di opere murarie in "opus quadratum". Le altre hanno portata molto limitata e solo una di esse Le Fontanelle è captata. All'interno del centro abitato vi sono vari pozzi usati in passato quando non vi erano acquedotti che portavano acqua nelle case. Questi erano chiamati "fonti" e e le principali erano "Fonte a monte", "Fonte a S. Lucia", "Fonte Marcone" e "Pozzacchio".
Centrali idroelettriche: la centrale idroelettrica chiamata "Ischia" prende il nome dalla famosa isola mediterranea poiché è situata al centro di un isolotto di forma approssimativamente triangolare circondato su un lato dal fiume Biferno e sui restanti due dalle opere di presa delle acque. Costruita negli anni '50 è tutt'ora in funzione e gestita da una società privata. Vi è un'unica turbina Francis ad asse verticale ed eroga una potenza di circa 300 Kw. Vi è annessa un'abitazione che fino a pochi anni fa ha ospitato il dipendente ENEL che ne curava la manutenzione e la sua famiglia.
Manufatti collegati ai tratturi: il comune di Castropignano è attraversato dal tratturo Lucera - Castel di Sangro. Questi guadando il fiume Biferno entra in agro di Castropignano e sale attraverso la vallata fino a giungere al centro abitato. Da qui prosegue verso il comune limitrofo di Torella del Sannio. Sorgono lungo il tratturo ben due chiese tratturali e una taverna di recente allestita restaurando un casolare degli inizi del 900. Essa è ben attrezzata con camere munite di bagno, cucina fornita di tutte le suppellettili e sala da pranzo annessa.