| Situato
su di una piccola collina che divide i bacini
del Biferno e del Fortore, deve il suo nome
“Campo della Morte”, probabilmente
ad un grande sterminio di persone avvenuto in
epoca romana o durante le incursioni barbariche
o ancora per scorrerie di pirati sulle coste
adriatiche. La vita però, col passar
del tempo riprese, e si costruirono le prime
abitazioni che rappresentano l’attuale
centro storico del paese con piccole case non
troppo alte, a ridosso della chiesa.
DATI ISTAT
Abitazioni occupate da residenti 426
Cod regione 14
Maschi 502
N. medio di componenti per famiglia 2,45
Cod provincia 070
Femmine 562
Numero 427
Altre abitazioni 268
Cod comune 009
Totale 1064
Componenti 1046
Totale 694
Densità per Km2 43,9
Componenti permanenti delle convivenze 18
Altri tipi di alloggio abitati dai residenti
0
DATI GENERALI
Superficie territoriale (ha) 2423
Altitudine centro abitato m. slm. 735
Altitudine minima m. slm. 454
Altitudine massima m. slm. 907
DATI AMBIENTALI
Superficie aziendale totale (ha) 1757,41
N. aziende agricole 188
Superficie agricola utilizzata (ha) 1383,54
di cui Prati permaneti e pascoli 48,72
Seminativi 1283,54
di cui Cereali 817,89
Coltiv. ortive 4,68
Coltiv. Foraggere 433,04
Coltivazioni legnose 51,28
di cui Vigneti 8,87
Oliveti 16,82
Frutteti 25,07
Superfice di diversa destinazione (ha) 373,87
di cui Sup.agraria non utilizzata 66,83
Arboricoltura da legno
Boschi 296,2
Altro 10,84
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